Lo studio condotto da OssCom, in collaborazione con Vodafone, mette in luce consigli e rischi per le famiglie nel controllo sull’uso della Rete, con particolare attenzione all'uso degli smartphone, da parte dei propri ragazzi
Il Presidente emerito della Repubblica, recentemente scomparso, si era laureato presso la facoltà di Giurisprudenza della Cattolica. Il 29 gennaio '97 da Capo dello Stato inaugurò l'anno accademico. Guarda il video
Sono più di 10mila i giovani che ogni anno scelgono l’Università Cattolica. La vedono come un luogo di positive opportunità non solo per la formazione professionale, ma anche per la crescita e la realizzazione personale. Un ambiente che non si sottrae alla sua insostituibile funzione sociale, che è quella del servizio all’educazione.
Ma nella scelta dell’ateneo fondato da padre Gemelli pesa anche l’ampia soddisfazione di chi l’ha frequentato e si trova alle prese con l’inserimento lavorativo, come risulta dalle rilevazioni del Nucleo di Valutazione: oltre il 50% di quanti hanno conseguito il titolo triennale e specialistico trova un impiego entro tre mesi, mentre entro sei mesi la quota supera il 70%, per arrivare al 90% a distanza di un anno.
La possibilità di trascorrere periodi di studio all’estero è diventato quasi un passaggio obbligato per chi studia in Cattolica: sono oltre 500 le convenzioni e gli accordi che legano l’ateneo a università di tutto il mondo, dall’India agli Stati Uniti, dai paesi europei alla Cina. Nel 2008-2009 oltre 1.100 dei nostri giovani hanno fruito di borse di studio, soggiorni all’estero per la stesura di tesi, stage; e nel 2009 sono stati più di 2.100 gli studenti non italiani regolarmente iscritti alle nostre facoltà o accolti per un arco di tempo delimitato grazie alle convenzioni in essere e a programmi di scambio internazionale.
La figura del tutor di gruppo è un valore aggiunto nell’affrontare il percorso universitario nel modo migliore possibile. I 70 tutor, suddivisi per corsi di laurea e curriculum, sostengono gli studenti nell’elaborazione del piano di studi, nel pianificare esami e sessioni, nell’individuare una metodologia di studio per gli esami più difficili e nell’orientarsi nei servizi dell’Università. E aiutano chi rischia di restare indietro.
La Cattolica risponde alla sua missione, infine, attraverso il sostegno economico: nel 2007-2008 3.700 studenti sono stati esonerati dal pagamento delle tasse di iscrizione e altri 6.000 che hanno fruito di altre agevolazioni finanziarie, senza contare i servizi e gli aiuti per gli studenti diversamente abili e per i collegiali. Una modalità concreta attraverso cui l’Università premia chi sa far fruttare i propri talenti, anche quando penalizzato dalle condizioni sociali o familiari.