
È quanto emerso da uno studio degli economisti Claudio Lucifora e Federica Origo, mettendo a confronto i Paesi europei che hanno introdotto restrizioni con quelli dell’Unione europea non ancora mobilitati su questo fronte. Bene l'Italia
Si chiama p66 e disattivandolo si previene la malattia anche quando indulgiamo in eccessi calorici e chili di troppo. Il risultato, frutto di uno studio di ricercatori della Cattolica di Roma
La più grande Università cattolica d’Europa viene fondata da padre Agostino Gemelli insieme a un gruppo di intellettuali cattolici (Ludovico Necchi, Francesco Olgiati, Armida Barelli ed Ernesto Lombardo).
Nel 1920 nasce l'Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, ente fondatore dell'Università Cattolica. Alla fine del 1921 viene inaugurata ufficialmente a Milano l’Università Cattolica del Sacro Cuore alla presenza dell’arcivescovo di Milano, cardinale Achille Ratti, futuro Papa Pio XI. Nel 1924 arriva il riconoscimento statale come università libera.
Nel 1928 padre Agostino Gemelli acquista l’antico monastero di S. Ambrogio, che diviene la sede centrale dell’Università Cattolica il 30 ottobre 1932. Padre Gemelli affida l’opera di riqualificazione, restauro e ampliamento della struttura con nuovi edifici all’architetto Giovanni Muzio.
Nel dopoguerra viene edificata la sede di Piacenza, attiva a partire dall’anno accademico 1952/53. Nel 1964, viene inaugurato a Roma il Policlinico Universitario “Agostino Gemelli” annesso alla facoltà di Medicina e chirurgia. Nel 1965 si inaugura la sede di Brescia.
A Campobasso, viene istituito nel 2002 il Centro di Ricerca e Formazione ad Alta Tecnologia nelle Scienze Biomediche.
La storia dell'Università Cattolica - versione estesa
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Fonti bibliografiche
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