
È quanto emerso da uno studio degli economisti Claudio Lucifora e Federica Origo, mettendo a confronto i Paesi europei che hanno introdotto restrizioni con quelli dell’Unione europea non ancora mobilitati su questo fronte. Bene l'Italia
Si chiama p66 e disattivandolo si previene la malattia anche quando indulgiamo in eccessi calorici e chili di troppo. Il risultato, frutto di uno studio di ricercatori della Cattolica di Roma
L’Archivio storico dell’Università Cattolica conserva i fondi documentari sulla vita dell’Ateneo. Gli studiosi possono far riferimento anzitutto ai primi nuclei documentari acquisiti dall'Archivio storico per la conservazione permanente, la Corrispondenza e la Miscellanea. Si tratta di fondi ordinati e messi a disposizione dei ricercatori a partire dagli anni Ottanta, che costituiscono una fonte considerevole per le notizie fornite sull'istituzione universitaria nei lunghi decenni del rettorato di padre Agostino Gemelli, e dunque dalla fondazione dell'Ateneo, sino alla scomparsa del francescano, alle soglie degli anni Sessanta.
A questi primi nuclei con il tempo si sono aggiunti altri complessi documentari, frutto di successivi versamenti da parte di diversi uffici dell'Ateneo, che hanno via via arricchito l'Archivio storico di un patrimonio documentario rilevante. Parzialmente consultabile è l'Archivio vecchio del Rettorato, che si affianca alla Corrispondenza e alla Miscellanea, a testimonianza dell'attività degli organi direttivi dell'Università Cattolica, coprendo tuttavia un arco cronologico più ampio, che comprende anche il rettorato di Giuseppe Lazzati. Già questi tre fondi rappresentano una base di partenza stimolante per la ricerca storica, per la possibilità di integrare fra loro innumerevoli notizie e di operare verifiche prospettiche e incrociate. Molti fondi sono ancora da riordinare e da inventariare. Diventeranno disponibili quando sarà ultimato il loro ordinamento.