È quanto emerso da uno studio degli economisti Claudio Lucifora e Federica Origo, mettendo a confronto i Paesi europei che hanno introdotto restrizioni con quelli dell’Unione europea non ancora mobilitati su questo fronte. Bene l'Italia
Si chiama p66 e disattivandolo si previene la malattia anche quando indulgiamo in eccessi calorici e chili di troppo. Il risultato, frutto di uno studio di ricercatori della Cattolica di Roma
Ai sensi dell'articolo 36 dello Statuto il «Nucleo di valutazione di Ateneo» è istituito con il compito di verificare i risultati delle attività didattiche e di ricerca svolte in Università Cattolica.
La composizione di tale Nucleo e gli obiettivi specifici della sua azione e i relativi parametri di valutazione sono precisati dal Regolamento generale di Ateneo.
Il Nucleo svolge le proprie funzioni secondo gli indirizzi del Consiglio di amministrazione, del Senato accademico e in coordinamento con i Presidi delle Facoltà e i rappresentanti dei Direttori degli organismi di ricerca (Dipartimenti, Istituti, Centri, Riviste ed altri organismi).
Ai sensi dell'articolo 51, comma 2 dello Statuto i risultati del controllo di gestione e dell'attività amministrativa debbono formare oggetto di apposita valutazione degli organi di governo dell'Ateneo, attraverso l'attività del Nucleo di valutazione di Ateneo.
Ai sensi dell’articolo 56 commi 1 e 2 del Regolamento generale di Ateneo il Nucleo di valutazione di Ateneo è nominato con decreto rettorale ed è composto da nove membri:
Uno dei componenti designati dal Senato accademico e uno dei componenti designati dal Consiglio d’amministrazione sono scelti tra esperti esterni al personale docente e tecnico-amministrativo dell’Università.
I membri durano in carica un quadriennio dalla data di nomina e non sono rinnovabili per più di un mandato.
Ai sensi dell’articolo 58 del «Regolamento Generale di Ateneo» la Direzione di Supporto è costituita con il compito di: