È quanto emerso da uno studio degli economisti Claudio Lucifora e Federica Origo, mettendo a confronto i Paesi europei che hanno introdotto restrizioni con quelli dell’Unione europea non ancora mobilitati su questo fronte. Bene l'Italia
Si chiama p66 e disattivandolo si previene la malattia anche quando indulgiamo in eccessi calorici e chili di troppo. Il risultato, frutto di uno studio di ricercatori della Cattolica di Roma
Nella nostra Università gli studenti possono anche fare un’esperienza lavorativa.
Come previsto dall’art. 13 della legge n. 390/91, la Cattolica mette in atto forme di collaborazione a tempo parziale per tutti gli iscritti ai diversi corsi e livelli, offrendo loro la possibilità di svolgere un’attività lavorativa all’interno dell’ateneo, con un impegno minimo di 8 ore fino ad un massimo di 150 ore nell’arco di un anno accademico.
Il compenso – esente dall’imposta locale sui redditi e da quella sul reddito delle persone fisiche – viene determinato annualmente.
Per poter partecipare alla collaborazione a tempo parziale degli studenti occorre avere i requisiti previsti nel bando (Decreto Rettorale); quest’ultimo viene pubblicato ogni anno in concomitanza con l’apertura del nuovo Anno Accademico.
Si precisa che per l’ordinamento previgente (Scienze della formazione primaria), per le lauree magistrali a ciclo unico e per le lauree triennali viene richiesto, come requisito essenziale, l’iscrizione regolare dal secondo anno di corso fino al primo anno fuori corso compreso, mentre per le lauree specialistiche/magistrali è richiesta l’iscrizione regolare sin dal primo anno di corso fino al primo anno fuori corso compreso.
La domanda potrà essere presentata a partire dalla data di pubblicazione del bando:
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Brescia |
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Piacenza-Cremona Orari di apertura al pubblico: |
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