Lo studio condotto da OssCom, in collaborazione con Vodafone, mette in luce consigli e rischi per le famiglie nel controllo sull’uso della Rete, con particolare attenzione all'uso degli smartphone, da parte dei propri ragazzi
Il Presidente emerito della Repubblica, recentemente scomparso, si era laureato presso la facoltà di Giurisprudenza della Cattolica. Il 29 gennaio '97 da Capo dello Stato inaugurò l'anno accademico. Guarda il video
Sono state numerose, in questi anni, le iniziative formative dedicate al fenomeno epocale delle migrazioni internazionali. In questo quadro, la summer school Mobilità Umana e Giustizia Globale vuole caratterizzarsi per una sorta di “riposizionamento” di prospettiva, collocando l’analisi dei processi di mobilità umana all’interno di una riflessione più ampia, che rinvia appunto alla questione della giustizia globale.
In questa sua prima edizione, dedicata ai CONFINI, colti nelle loro molteplici dimensioni - non ultima quella dell’etica - l’intento è da un lato di approfondire i significati e le rappresentazioni che scaturiscono dai diversi sguardi disciplinari - attraverso l’intervento di un folto gruppo di studiosi ed esperti di particolare livello scientifico - e, dall’altro, di favorire l’attivazione dei partecipanti - attraverso una serie di laboratori interattivi, condotti con tecniche e metodologie diverse.
Prendendo le distanze dagli argomenti usualmente strumentalizzati dal dibattito politico, ma anche proponendo un “salto di qualità” rispetto alle letture semplicistiche che sovente si danno dei fenomeni migratori e del loro governo, la scuola vuole offrire un’occasione di crescita culturale e umana, passando in rassegna i significati dei confini e la loro origine, le relazioni tra insider e outsider, i processi di inclusione ed esclusione all’interno dei confini statuali, le pratiche eticamente discutibili di “esternalizzazione” dei confini, ma anche quelle virtuose di “sconfinamento” che suggeriscono nuove modalità di cooperazione coi paesi in via di sviluppo - grazie al protagonismo dei migranti e della società civile - e nuove prospettive per il dialogo interreligioso.
Oltre alle attività formative, il programma prevede alcune visite turistiche sul territorio marchigiano.